Everything is ok

Everything is ok - Bologna

L'autore: Marco D'Agostin

Interpreti: Marco D'Agostin

Credits: un progetto di e con Marco D'Agostin suono LSKA disegno luci Rocco Giansante movement coach Marta Ciappina consulenza drammaturgica Kristin De Groot direzione tecnica Paolo Tizianel foto e video Alice Brazzit una coproduzione VAN, CSC/Operaestate Festival Veneto & Dansateliers con il supporto di inTeatro, Kilowatt Festival, D.ID Dance Identity, C.L.A.P.Spettacolo dal vivo, Teatro Fondamenta Nuove Aerowaves Priority Company 2016 Selezione Dancenet Sweden 2016

Lo spettacolo

Everything is ok si pone come un esperimento sulla stanchezza del guardare.

Da una parte il performer, che incarna una catena ininterrotta di movimenti, depositando segni, posture e dinamiche che richiamano a sé il vasto territorio dell’intrattenimento, attraversato anarchicamente dalle sue origini ad oggi. È una danza che si vuole efficiente nella propria articolazione anatomica, ma che allo stesso tempo consegna un guardare fragile, un’umana presenza a muoverla.

Dall’altra parte il pubblico, sottoposto a un bombardamento d’immagini che ne vuole testare il limite di sazietà, il personale ma inevitabile tracollo, il momento in cui si rende necessaria la resa, in cui lo sguardo, appunto, si stancherà di guardare.

È su questo fragile terreno di abbandono che si innesta la possibilità di un’apertura del paesaggio, di una lenta espansione dello sguardo, pronto forse ad accogliere quello che finora è stato invisibile: le genti, gli animali, i pianeti, le storie; fossili millenari, restituiti nella loro immobilità, che lasciano in consegna un ultimo compito a questo gruppo di occhi: cosa ci resta da guardare, ora, tutti assieme?

Guarda il trailer

L'autore

M. D'Agostin è un performer e coreografo. Ha danzato per Claudia Castellucci/Socìetas Raffaello Sanzio, Alessandro Sciarroni, Liz Santoro, Iris Erez, Tabea Martin.



Approfondisce le tematiche legate alla ricerca coreografica con, tra gli altri, Rosemary Butcher, Peggy Olieslaegers, Wendy Houstoun/DV8, grazie ai progetti internazionali in cui è invitato, tra i quali ChoreoRoam Europe e Act Your Age.



Tra i suoi lavori, viola (vincitore Premio GdʼA Veneto 2010, selezione Aerowaves 2011 e Anticorpi XL 2011), Spic & Span (vincitore Segnalazione Speciale Premio Scenario 2011), per non svegliare i draghi addormentati (vincitore Premio Prospettiva Danza 2012).

Everything is ok è stato selezionato da Aerowaves ed è il solo italiano scelto dalla rete di circuitazione svedese Dancenet Sweden nel 2016.



Nel 2017 debutta il suo ultimo lavoro, The Olympic Games, creato in collaborazione con Chiara Bersani e coprodotto da K3/Kampnagel (Amburgo) e dal progetto europeo BeSpectACTive!

La compagnia

VAN è un organismo di produzione della danza supportato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nasce nel 2013 dall’incontro artistico e umano di Marco D’Agostin, Francesca Foscarini e Giorgia Nardin, che avevano da poco creato Spic & Span, spettacolo vincitore della Menzione Speciale al Premio Scenario 2011 e finalista al Concorso Internazionale delle Isole Canarie MasDanza 2012.

I tre coreografi hanno inteso creare una struttura che potesse consolidare sia il loro rapporto con il Veneto, regione di provenienza e primo luogo di incubazione dei loro nuovi progetti, sia la dimensione internazionale, che da sempre è importante punto di riferimento e ne caratterizza le modalità di creazione e di circuitazione.

VAN sostiene, produce e distribuisce gli spettacoli e le offerte formative dei tre autori, assieme a quelli dei coreografi Camilla Monga, Davide Valrosso e Andrea Costanzo Martini.

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