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NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

Ballade – Gōlem

Teatro Municipale Valli - Piazza Martiri del 7 Luglio 1, Reggio Emilia - giovedì 10 ottobre, ore 21.30

Durata: 90 minuti

Coreografia di: Susanna Beltrami / Erika Silgoner

Interpreti:

Ballade Davide Boi, Chetan Chauhan, Fabrizio Calanna, Fabio Calvisi, Cristian Cucco, Mario Giallanza, Marco Labellarte, Alessandro Lely, Giovanni Leone, Sly, Simone Paris, Matteo Vignali 

Gōlem Noemi Dalla Vecchia, Gloria Ferrari e Francesca Bedin

Altri crediti:

 

Ballade Musiche originali composte ed eseguite dal vivo al pianoforte: Cesare Picco, Parole e voce: Claudio Delì Santarelli, Assistente di compagnia: Arianna Guaglione, Luci: Matteo Bittante, Suono: Daniele Valentini, Coproduzione: DANCEHAUSpiù – Milanoltre Festival, in collaborazione con: Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona, Con il sostegno di: NEXT 2018-2019 Regione Lombardia

Gōlem Produzione: Esklan Art’s Factory, Con il sostegno di: DANCEHAUSpiù

 

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Spettacolo

Ballade – Preghiera profana  

“Un vagabondaggio solitario nella periferia cittadina, una ballata, un incedere ebbro che si fa corsa disperata, urlo che squarcia la notte piovosa. Una riscrittura originale in chiave “street-romantic” a partire da “La notte poco prima della foresta” di B. M. Koltès. Un incontro tra coreografia, corporeità, parola e suono per intonare il canto dell’uomo Koltès che si sta avvicinando inesorabile alla fine della propria vita. Il canto di tutti coloro che sono stati relegati ai margini, in quello spazio “poco prima di” che è luogo fisico e esistenziale”. (Susanna Beltrami)  

 

Gōlem – massa grezza 

La parola “golem” appare all’interno delle Sacre Scritture e significa “forma leggera”, mate-riale “crudo”. È l’essere umano non finito di fronte agli occhi di Dio, è Adamo. Nell’ebraico moderno prende invece il significato di “muto” o “indifeso”. Esiste una leggenda ebraica che narra di un gigante plasmato in creta, privo di verbo ed anima, ma incredibilmente forte e resistente, creato al fine di servire e proteggere il suo creatore ed il popolo di Israele. La coreografa Erika Silgoner affascinata da questa figura antropomorfa, rivisita il mito del “Golem” per indagare i limiti esistenziali dell’uomo contemporaneo e le complesse leggi che regolano la vita. 

 

Coreografo

Susanna Beltrami
Il suo nome compare già nel 1986 quando, di ritorno dalla Merce Cunningham Foundation di New York, si colloca tra i coreografi che in Italia segnano l’inizio della danza contemporanea. Da subito riceve incarichi didattici e direzionali nei più importanti centri nord-italiani di formazione coreutica e, nel contempo si rivela pioniera della danza moderna e contemporanea in Italia attraverso la sua innovativa opera coreografica, aperta alla contaminazione tra mondi artistici diversi. Dopo intense collaborazioni artistiche con musicisti, sound designers e importanti registi italiani, tra cui Maurizio Scaparro, Giorgio Albertazzi e Andrée Ruth Shammah, nel 1998 fonda con l’étoile Luciana Savignano la Compagnia Pier Lombardo Danza – attuale Compagnia Susanna Beltrami.
Il desiderio è quello di allevare una nuova generazione di danzatori guidati da un’instancabile tensione all’evoluzione e un continuo mettersi in gioco nel tentativo di superare i limiti del proprio immaginario. Corpi nati dalla tecnica della danza più esigente ma al contempo malleabili e ricettivi, che si lasciano plasmare dall’estro creativo della fondatrice. Percorso e meta della Compagnia Susanna Beltrami è la rielaborazione dei meccanismi intrinsechi della danza nella loro fusione con l’estetica e la poetica. Gli spettacoli sono anticonformisti, volti alla contaminazione tra arte e spettacolo. “Attraverso danza e musica, con la complicità di drammaturgia e passione per il teatro, nascono le mie creazioni” racconta Susanna Beltrami “Ogni volta ci si addentra in nuovi incontri e nuove collaborazioni e soprattutto ci si misura con altri linguaggi sapienti come l'architettura, la letteratura, il design, il suono e molto altro”. Tra le ultime opere coreografiche: Rolling Idols, Con Tus Ojos, Io Sono il Bianco del Nero, Ballade–Preghiera Profana. La Compagnia è una delle compagnie residenti del Centro di Produzione DANCEHAUSpiù, co-diretto da Susanna Beltrami e di cui la DanceHaus, da lei fondata nel 2006, è partner.


Erika Silgoner
Erika Maria Silgoner è nata a Catania, dove ha iniziato gli studi di balletto classico e all’età di 14 anni si è trasferita a Parigi grazie ad una borsa di studio. Negli anni, parallelamente all’esperienza come danzatrice classica e contemporanea, ha unito una personale ricerca nella cultura Hip Hop. Prima ballerina ed assistente alle coreografie nella Spellbound Contemporary Ballet diretta da Mauro Astolfi.
Nel 2015 ha fondato Esklan Art’s Factory, con cui ha attualmente all’attivo differenti produzioni: “1 [ about time ]”, “4 John”, “Ode all’uomo fragile”, “? I mA”, “D’istanti”, “Cinderella” (residenza artistica SIT-MASDANZA alla Sala Insular de Teatro in Las Palmas, Gran Canaria). “Esklan Art’s Factory” è attualmente presente in numerosi teatri italiani ed europei, ad ottobre 2019 al Prisma Festival Città di Panama. Erika collabora nella prosa con Fortebraccio Teatro, curando le coreografie per “Metamorfosi”. Artista associato DancehausPiù e coreografa freelance, negli anni collabora con e crea per l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, l’accademia CDSH di Amburgo, l’Accademia Susanna Beltrami di Milano. Nel 2017 ha vinto l’“Internationales Solo Tanz Theater Festival” di Stoccarda come miglior coreografa. Parallelamente al suo lavoro come coreografa Erika è docente e coreografa impegnata negli anni in workshop per differenti festival ed accademie internazionali.

Compagnia

DANCEHAUSpiù è il Centro Nazionale di Produzione della Danza con sede a Milano fondato nel 2011 a partire dal desiderio di incrementare e unificare gli obiettivi e le competenze di tre consolidate realtà del settore – DanceHaus Susanna Beltrami, Associazione ContART e Associazione ArtedanzaE20 | Festival Exister. Dal 2015 il Centro ha ricevuto sovvenzioni per le sue attività di promozione e di educazione del pubblico da parte del Comune di Milano, della Regione Lombardia e del MIBAC, che nel 2018 lo ha riconosciuto come Centro di Produzione, il quarto in Italia.
Oggi DANCEHAUSpiù, co-diretto da Susanna Beltrami, Matteo Bittante e Annamaria Onetti, gioca un ruolo importante a livello nazionale nello sviluppo della danza contemporanea, supportando e ospitando produzioni, programmi di residenza, network nazionali e internazionali e showcase coreografici come il Festival Exister. Il Centro supporta la produzione, la promozione e la presentazione dei lavori delle compagnie residenti: Compagnia Susanna Beltrami, DANCEHAUS COMPANY e DANCEHAUS COMPANY JUNIOR, costituita da danzatori diplomati nelle Accademie di DanceHaus. Attraverso co-produzioni, inoltre, sostiene a livello nazionale ed internazionale gli Artisti Associati. Questo progetto aperto e multidisciplinare, ispirato ai Centri Coreografici francesi e alle Case della Danza europee, intende dare ancora voce a esperienze artistiche diverse connesse al linguaggio della danza e ad altri media, catalizzare nuove collaborazioni con soggetti culturali e sociali, farsi incubatore di progetti innovativi dedicati alla giovane coreografia e continuare ad agire per coinvolgere e formare il pubblico.

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