(RE)think
dance.

NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

Bermudas

Teatro Ariosto - Corso Cairoli 1, Reggio Emilia - sabato 12 ottobre, ore 18.00

Durata: 50 minuti

Coreografia di: Michele Di Stefano

Interpreti:

Cast variabile. Con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Marta Ciappina, Andrea Dionisi, Sebastiano Geronimo, Luciano Ariel Lanza, Giovanni Leone, Flora Orciani, Annalì Rainoldi, Laura Scarpini, Loredana Tarnovschi, Alice Cheophe Turati, Francesca Ugolini

Altri crediti:

Luci: Giulia Broggi in collaborazione con Cosimo Maggini, Meteo: Antonio Rinaldi, Costumi Marco Mazzoni, Consulenza matematica Damiano Folli, musica Kaytlin Aurelia Smith, Juan Atkins/Moritz Von Oswald, Underworld, organizzazione Carlotta Garlanda, logistica Francesca Pingitore, Coproduzione mk-klm e Bolzano Danza/ Tanz Bozen in collaborazione con AMAT Civitanova Casa della Danza, Residance/DanceHaus Plù Milano, Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin Udine, Una diversa geografia/Villa Pravernara Valenza, AngeloMai Roma, L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Con il contributo della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili e del MIBAC

Spettacolo

Bermudas è un sistema coreografico pensato per un numero variabile d’interpreti (da tre a tredici), intercambiabili tra loro. È un organismo di movimento basato su regole semplici e rigorose che producono un moto perpetuo, adottabile da ogni performer come una condizione per esistere accanto agli altri e per costruire un mondo ritmicamente condiviso.

Il lavoro è ispirato dalle teorie del caos, dalla generazione di insiemi complessi a partire da condizioni elementari, dai sistemi evolutivi della fisica e della meteorologia. Il risultato finale tende alla costruzione di un luogo carico di tensione relazionale, un intenso campo energetico (a cui il nome Bermudas ironicamente fa riferimento) attraversato da una spinta alla comunicazione immediata, necessaria per generare uno spazio sempre accessibile a qualunque nuovo ingresso.

L’impianto coreografico dipende in maniera cruciale dalle caratteristiche singolari dei performer e immette punti di vista differenti sull’uso dello spazio. La prossemica tra i corpi e la danza percepita come un rituale collettivo, trasformano immediatamente la coreografia in un progetto di incontro e di mediazione tra individui, che possono essere i più disparati e lontani tra loro per attitudine, organizzazione gestuale, intensità espressiva e gestione del malinteso.

Il sistema è costruito per essere inclusivo e permeabile. Ogni apertura al pubblico è una finestra aperta su uno dei possibili cast ma anche sull’unico obiettivo del lavoro: la costruzione di una danza che permetta continuamente alla danza di qualcun altro di trovare spazio.

Coreografo

Michele Di Stefano, Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2014 e premio Nico Garrone 2018, è coreografo fondatore del gruppo mk. Il suo recentissimo Bermudas ha ricevuto il premio Danza&Danza 2018 come miglior produzione italiana dell’anno.
Nel 2014 ha ricevuto una commissione da Aterballetto (Upper East Side) e dalla Korean National Contemporary Dance Company.
Nel 2018 è stato invitato a curare la sezione Outdoor del Festival Bolzano Danza/Tanz Bozen e a partecipare all’Artists Summit del PACT Zollverein di Essen.
È incaricato della programmazione danza 2018-2020 dal Teatro di Roma e ideatore della sezione Buffalo sulla performance al Palazzo delle Esposizioni di Roma (2019) e di 4 edizioni del formato spettacolare Tropici all’Angelo Mai di Roma. È co-curatore della sezione Giacimenta per Matera Capitale della Cultura 2019.
Nel 2012 è uscito per Quodlibet “Agenti autonomi e sistemi multiagente” di Michele Di Stefano e Margherita Morgantin, un testo di istruzioni coreografiche e report meteorologici.

Compagnia

Il gruppo mk si occupa di coreografia e performance e ruota intorno ad un nucleo originario di artisti in dialogo con progettualità trasversali. Il gruppo è stato da subito invitato nei più importanti festival della nuova scena in Italia e all’estero con date in Giappone, Gran Bretagna, Germania, Indonesia, Stati Uniti, Spagna, Portogallo, Francia, Perù e una presenza costante sul territorio nazionale. Tra le produzioni recenti Robinson, ha debuttato nel 2014 al Teatro Argentina di Roma ed è tuttora in tour.
Nel 2015 viene riallestito per il progetto RIC.CI (Reconstruction Italian Contemporary Choreography) il duetto di esordio della compagnia, e-ink, con due interpreti di Aterballetto.
Con Veduta (2016), il gruppo ha iniziato un’indagine immersiva sul paesaggio e la prospettiva adattabile a qualsiasi orizzonte urbano. Bermudas (2017-2018) - finalista del Premio Ubu 2018 come migliore spettacolo di danza e premio Danza&Danza 2018 come miglior produzione italiana - è invece un lavoro sul moto perpetuo, costruito per un numero intercambiabile di performer.
L’ultima produzione, “Parete Nord” è una collaborazione internazionale coprodotta da Torinodanza 2018.
Alla circuitazione degli spettacoli si affianca un’intensa attività di laboratori e proposte sperimentali, tra le quali i progetti per la BiennaleDanza, un dialogo costante con la Scuola Paolo Grassi di Milano e la cura dei cicli di performance Tropici a Roma. Dal 2010 il gruppo è riconosciuto dal MiBAC.

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