(RE)think
dance.

NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

De rerum natura

Teatro Ariosto - Corso Cairoli 1, Reggio Emilia - domenica 13 ottobre, ore 10.30

Durata: 50 minuti

Coreografia di: Nicola Galli

Interpreti:

Sofia Barilli, Laura Beschi, Riccardo De Simone, Margherita Dotta, Silvia Remigio, Paolo Soloperto

Altri crediti:

Concept, coreografia e costumi: Nicola Galli, Musica: Banchieri, Henry, Ligeti, Penderecki, Radigue, Xenakis, Passacaglia per viola e violoncello: Giacomo Gaudenzi, Tecnica: Giovanni Garbo, Produzione: TIR Danza, stereopsis, In collaborazione: con la Compagnia Junior Balletto di Toscana diretta da Cristina Bozzolini, In collaborazione con: Civitanova Danza Festival & AMAT, Con il supporto di: Fondazione Fabbrica Europa, Cantieri Danza, Una produzione nata dal progetto: Prove d’Autore XL – azione Network Anticorpi XL, Spettacolo vincitore ex-aequo del Premio Danza & Danza 2018 – categoria coreografo emergente

Spettacolo

Con sorprendente attenzione per la spiegazione dei fenomeni, nell’opera De rerum natura il poeta e filosofo Lucrezio descrive “la natura delle cose”. Il poema latino, sorta di enciclopedia che illumina la “materia oscura”, svela con delicata poesia e contenuti anticipatori della scienza moderna la realtà del cosmo e l’uomo. Un’opera dedicata allo sviluppo temporale, alla nascita, al declino, all’intelletto e all’anima dell’uomo da cui traspare uno sguardo vibrante sull’intreccio dei fenomeni naturali per raccontare l’infinita mutazione del mondo e la ciclica rigenerazione.

Questa immagine di eterno movimento alimenta, nella creazione coreografica, il desiderio di muoversi di sei corpi, legati da un pensiero sotterraneo che scorre sanguigno sotto la superficie della pelle. Dall’articolazione del gesto fluisce un disegno anatomico che si diffonde fino alle parti più minute del corpo, penetrando poroso dall’epitelio e fin dentro le ossa. I corpi si uniscono in una composizione scenica nella quale la costruzione, la distribuzione degli elementi, il rapporto di correlazione e interdipendenza formano un complesso organico e respirante.

Coreografo

Nicola Galli si occupa di ricerca corporea, declinata in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance, dall'installazione all'ideazione grafico-visiva.
Dal 2010 sviluppa un'indagine coreografica strutturata in episodi che analizzano il concetto di forma pura e le nozioni di "stratificazione" e "paesaggio". A partire dalla geometria e dall'astronomia il suo sguardo è affascinato dall'anatomia umana, la proporzione e il dettaglio, elementi chiave che compongono un orizzonte scenico trasversale.
Dal 2010 al 2014 ha danzato nella compagnia CollettivO CineticO. Dal 2014 è artista sostenuto da TIR Danza.
Le sue creazioni sono state presentate in festival/rassegne del territorio nazionale e internazionale e sono state selezionate per la Vetrina Giovane Danza d'Autore 2012 e 2015, International Festival D-Caf, Tanzmesse 2016.
Nel 2018 ha vinto il premio Danza&Danza come miglior coreografo emergente ex-aequo con "De rerum natura" e il Premio Equilibrio con "Deserto digitale".

Compagnia

TIR Danza è un organismo di produzione che opera nel campo della danza contemporanea di ricerca e d’autore attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno ad artisti coreografi, valorizzandone le identità e le creazioni. La progettualità di TIR Danza si sviluppa mettendo a sistema le differenti competenze ed esperienze professionali della direzione artistica composta da Fabio Acca, Massimo Carosi e Pietro Mazzotta; è caratterizzata dalla capacità di interpretare una linea curatoriale come analisi costante delle relazioni tra soggetti e linguaggi artistici, tra pubblico e strutture produttive, attraverso una pratica di pensiero che mira a consolidare il sistema della “nuova danza italiana” nelle sue espressioni artistiche più dinamiche e originali. L’attenzione di TIR Danza è dedicata in particolare all’investimento su forme sperimentali, maturate nell’ambito delle ricerche più avanzate dei linguaggi coreografici, grazie anche al costante confronto con le realtà più rappresentative della scena contemporanea.
Dal 1991 è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Spettacolo dal Vivo per l'attività di produzione nell’ambito della danza e dal 1996 dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Modena per la sua attività nell'ambito delle arti performative e della promozione culturale.

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