(RE)think
dance.

NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

HARLEKING

Teatro Ariosto - Corso Cairoli 1, Reggio Emilia - domenica 13 ottobre, ore 14.30

Durata: 40 minuti

Coreografia di: Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi

Interpreti:

Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi

Altri crediti:

Sound design: Demetrio Castellucci, Light design: Annegret Schalke, Costumi Ginevra Panzetti, Enrico Ticconi, Illustrazioni e grafica: Ginevra Panzetti, Direzione tecnica: Paolo Tizianel, Promozione: Marco Villari, Con il supporto di: VAN (IT), Tanzfabrik, Berlin (DE), PACT Zollverein, Essen (DE), NAOcrea – Ariella Vidach – AiEP, Milano (IT), KommTanz – Compagnia Abbondanza/Bertoni, Rovereto (IT), L’arboreto – Teatro Dimora, Mondaino (IT), AtelierSì, Bologna (IT), Altri supporti: C.L.A.P.Spettacolodalvivo, Brescia (IT), Cronopios – Teatro Petrella, Longiano (IT), Vera Stasi – Progetti per la Scena, Tuscania (IT), Network Anticorpi XL (IT) 2018.

Spettacolo

HARLEKING è un demone dall’identità ambigua e multipla. Ricorda l’Arlecchino della Commedia dell’arte, un servo furbo mosso dalle inclinazioni più animali e un’inappagabile fame.

Il linguaggio di HARLEKING ha una specifica qualità ipnotica in cui i contenuti, spesso estremi e opposti, si fondono in un sistema metamorfico fluido in cui tutto può accadere, ma che tutto confonde.

Affiora il ricordo di un’antica decorazione muraria, la Grottesca, in cui figure mostruose emergono e si confondono tra eleganti volute ornamentali. Figure grottesche, capaci di muovere il riso pur senza rallegrare.

Coreografo

Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi vivono tra Berlino e Torino e dal 2008 lavorano insieme come duo artistico. La loro ricerca si sviluppa nell’ambito della danza, la performance e l’arte visiva. Approfondendo tematiche legate alla storica unione tra comunicazione, violenza e potere, attingono ad immaginari antichi costruendo figure o immagini ibride tra storia e contemporaneità. Entrambi si sono diplomati presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e hanno frequentato la Stoa diretta da Claudia Castellucci. Nel 2010 si sono trasferiti in Germania e hanno approfondito percorsi individuali ma reciprocamente complementari: Enrico ha studiato a Berlino Danza e Coreografia presso la Inter-University Centre for Dance (HZT), Ginevra Arte dei Media presso l’Accademia di Belle Arti di Lipsia, Hochschule für Grafik und Buchkunst (HGB). Con il lavoro “HARLEKING” sono stati selezionati dalla piattaforma europea AEROWAVES Twenty 19, per la diffusione e promozione di coreografi emergenti.

Compagnia

VAN è un organismo di produzione della danza sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Emilia Romagna. Sostiene, produce e distribuisce gli spettacoli e i progetti di 8 coreografi: i fondatori Marco D’Agostin, Francesca Foscarini e Giorgia Ohanesian Nardin assieme a Andrea Costanzo Martini, Camilla Monga, Irene Russolillo, Enrico Ticconi e Ginevra Panzetti, Davide Valrosso. Tutte/i le/gli artiste/i VAN condividono la generazione d’appartenenza, lo slancio verso il rinnovamento del linguaggio e la contaminazione dei processi creativi, il posizionamento in un panorama di circuitazione internazionale.
VAN, parola che alludendo a un mezzo di trasporto suggerisce un atteggiamento nomadico, è nata nel 2013 nel desiderio di creare un soggetto che proteggesse i percorsi autoriali individuali offrendo un sostegno concreto alla ricerca, alla produzione, alla formazione. Oggi VAN ha abbracciato la propria vocazione orizzontale e opera cercando di ridefinire i metodi di lavoro e di riscrivere i termini etici entro i quali 8 coreografi, sul finire del secondo decennio degli anni 2000, decidono di unire forze, pensieri e strategie. Per questa ragione VAN è promotrice di attività che si pongono a latere dei processi di lavoro individuali e che si aprono a tutto il sistema della danza in Italia: think tank, progetti di ricerca sull’archiviazione delle pratiche corporee, creazione di manifesti per la sostenibilità etica.

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