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dance.

NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

HEKLA

Nova Gorica (Slovenija), Teatro Nazionale Sloveno, giovedì 19 ottobre 2017, ore 20.45 -

Durata: 62 MINUTI

Coreografo: FABRIZIO FAVALE

Interpreti: Martin Angiuli, Daniele Bianco, Andrea Del Bianco, Vincenzo Cappuccio, Fabrizio Favale, Francesco Leone, Mirko Paparusso, Stefano Roveda, Alberto Trebbi

Credits: Musiche originali Daniela Cattivelli, Sound design Fabrizio Favale, Scene costumi e luci Andrea Del Bianco e Fabrizio Favale, Co-produzione Théâtre National de la Danse Chaillot, Paris (FR) / Le Supplici / Kinkaleri (IT), Residenze Artistiche 2016/2017 Scenario Pubblico - Centro di Produzione Danza Catania (IT), Ateliersì Bologna (IT), Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto Reggio Emilia (IT)

Spettacolo

Concepito come un’anteprima al nuovo lavoro di compagnia 2017-2018 dal titolo CIRCEO, questo lavoro, nel voler mettere a fuoco l’andare verso un punto d’approdo, sia spettacolare che metaforico, verso un punto mitico/geografico chiamato Circeo, si ridisegna in una parabola di allontanamento fino a immaginare di toccare un altro punto geografico e altrettanto mitico: Hekla.

In un orizzonte esteso e privo di riferimenti, antartico, incantatorio, i danzatori affondano pienamente in un universo leggero e cangiante, fatto della pura ricercatezza e complessità del movimento, come in un ricamo senza fine. Nell’incertezza tra il mentale e il fattuale, il notturno e il diurno, i danzatori parlano un linguaggio che sembra non appartenere più a noi, ma un mare tempestoso.

Il lavoro presenta una ulteriore sequenza di azioni, che avvengono parallelamente alla struttura danzata, influenzandone costantemente il mood e le atmosfere spaziali. Queste azioni si articolano perlopiù ai lati della zona performativa, nella penombra o oscurità, e hanno a che fare con elettricità, con cambiamenti luminosi e bagliori, con l’uso di strumentazioni da vulcanologia, blocchi di ghiaccio, roccia, carbone, profili di animali non chiaramente identificabili… Queste azioni creano atmosfere che sono a metà strada fra qualcosa di basilare/arcaico e tecnologico/strumentale, che dall’ombra influenzano ciò che sostanzialmente è uno spettacolo basato sul puro movimento.

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Coreografo

Full Scholarship presso American Dance Festival, Duke University USA 1990. Come danzatore riceve nel 1996 il “premio della critica come miglior danzatore italiano dell’anno”. Come coreografo nel 2011 la “Medaglia del Presidente della Repubblica al talento coreografico italiano”. Dal 1991 al 2000 è danzatore per la compagnia Virgilio Sieni. Nel 1999 fonda la compagnia Le Supplici. È ideatore di una serie di progetti indipendenti dedicati alla ricerca tra cui: Piattaforma della Danza Balinese per Santarcangelo Festival e Gamelan progetto interamente prodotto dal Festival Fabbrica Europa Firenze (entrambe i progetti sono co-ideati con i coreografi Michele di Stefano e Cristina Rizzo), “Circo Massimo” per Teatro Duse e “Le Supplici Youth Dance Art” 2017. Collabora con musicisti internazionali come Mountains, Teho Teardo, Daniela Cattivelli, Keith Fullerton Whitman.

Compagnia

Le Supplici è fondata da Fabrizio Favale nel 1999. Dagli anni successivi i suoi lavori sono invitati in importanti contesti della scena internazionale come La Biennale di Venezia, Suzanne Dellal Tel Aviv, Expo 2010 Shanghai, SIDance Seoul, Kitazawa Town Hall Tokyo, La RED Serpiente Messico, Santarcangelo Festival, Gender Bender Festival, Danae Festival Milano, Festival of Edinburgh, Internationale Tanzmesse NRW Dusseldorf ecc. I lavori UN RICAMO FATTO SUL NULLA e IL GIOCO DEL GREGGE DI CAPRE ricevono premi per la coreografia in Spagna, Germania e Serbia. Fra il 2005 e il 2007 realizza il progetto Mahabharata – episodi scelti, in una residenza triennale a cura di ERT, in cui collabora con Francesca Caroti, Roberta Mosca e David Kern (Forsythe Company) e con il gruppo Mk. Recentemente il lavoro OSSIDIANA è stato invitato alla Biennale de la Danse de Lyon 2016 e la produzione CIRCEO 2017/2018 è coprodotta da Théâtre National de Chaillot, Paris.

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