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dance.

NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

Home Alone

Gorizia, Kulturni Center Lojze Bratuž, Venerdì 20 Ottobre 2017, ore 10.00 -

Durata: 50 minuti

Coreografo: ALESSANDRO SCIARRONI

Interpreti: Francesco Saverio CAVALIERE, Fabio NOVEMBRINI, Valentina PIERINI, Roberta RACIS

Credits: Lisa Gilardino (Consiglio)

Spettacolo

Su invito del direttore artistico del Balletto di Roma Roberto Casarotto, l’artista associato della compagnia per il triennio 2015/2017 Alessandro Sciarroni porta in scena HOME ALONE, spettacolo di danza con interazioni video per il pubblico giovane interpretato dai danzatori dell’ensemble romano. La produzione rientra nel progetto TEATRO RAGAZZI con cui il Balletto di Roma intende avviare programmi di danza per i più piccoli.

Dopo il grande successo di JOSEPH Kids, creazione del 2013 presentata in Italia e all’estero in prestigiosi contesti fra i quali il Festival d’Automne a Parigi e la Biennale de la Danse a Lione, Alessandro Sciarroni torna ad esplorare i temi della multimedialità per gli spettatori più giovani con una nuova versione dello spettacolo appositamente ideata per la compagnia romana.

Il lavoro intende porre i ragazzi di fronte alla possibilità di osservare i mezzi tecnologici come veicolo di creatività e non di mera alienazione. HOME ALONE fa divertire e anche riflettere, proponendo l’idea di muoversi e agire in uno spazio performativo in modi insoliti e imprevisti. Lo spettacolo richiama la profonda intelligenza e intuizione che ogni giovane spettatore (e possibile performer) porta con sé coinvolgendo piccoli e grandi in un sorprendente gioco visivo. Con l’utilizzo di un computer e di uno schermo in scena, gli interpreti deformeranno, amplieranno e restringeranno lo spazio adattando il proprio corpo alle immagini di un riflesso multiforme. Parte integrante della performance, momenti di gioco interattivo in cui i bambini sperimenteranno il semplice dispositivo tecnologico alla base della performance.

Guarda il trailer

Coreografo

Sciarroni è attivo nell’ambito delle Performing Arts con alle spalle anni di formazione nel campo delle arti visive e di ricerca teatrale. I suoi lavori vengono rappresentati in festival di danza e teatro contemporanei, musei e gallerie d’arte e prevedono il coinvolgimento di professionisti provenienti da diverse discipline. Ha creato eventi per la Biennale di Venezia, sezione Danza. Ha partecipato a circuiti e reti per la diffusione della danza contemporanea e la mobilità internazionale degli artisti (Anticorpi Explo, Aerowaves) e a residenze di ricerca (Choreographic dialogues, Choreoroam, Performing Gender). Fa parte del progetto Migrant Bodies, progetto di ricerca e produzione coreografica che promuovere riflessioni e creazioni sul tema della migrazione e sul suo impatto culturale nella società europea e canadese. Numerosi i premi ricevuti: Premio Rete Critica, Premio del miglior spettacolo – Puf Festival de Pola (Croazia), Miglior artista emergente – Rivista Danza&Danza

Compagnia

ll Balletto di Roma nasce nel 1960 dal sodalizio artistico tra due icone della danza italiana: Franca Bartolomei. Nel corso dei suoi 55 anni di vita, il Balletto di Roma ha visto susseguirsi prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative, e negli anni l’attività produttiva è cresciuta sia in termini di quantità delle opere allestite nel corso delle stagioni. Entrando nel 2015 nel 55° anno di attività, il Balletto di Roma annuncia un cambiamento importante al vertice artistico della struttura. Il maestro Walter Zappolini lascia la direzione artistica dello storico gruppo, e il general manager Luciano Carratoni affida oggi la guida artistica del Balletto di Roma a Roberto Casarotto, figura tra le più interessanti sull’attuale scena nazionale e internazionale della danza contemporanea. Primo traguardo di un processo di innovazione avviato nel 2014, l’apertura internazionale della compagnia inaugurata con la residenza coreografica londinese presso Royal Opera House per la creazione di We/Part a firma del coreografo Paolo Mangiola. Del 2016 le due coreografie Paradox di Itama Serussi e Paolo Mangiola e Giselle di Itamar Serussi (gia ballerino della Batsheva Dance Company) e Chris Haring (Leone D’ora nel 2007 alla Biennale di Venezia). A condividere il percorso di direzione artistica di Roberto Casarotto, tre coreografi associati che rappresentano la storia recente del repertorio della compagnia: Fabrizio Monteverde, Alessandro Sciarroni e Paolo Mangiola.

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