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NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

Il gatto con gli stivali

Gorizia, Teatro Comunale Giuseppe Verdi, Domenica 22 ottobre 2017, ore 11.00 -

Durata: 50'

Coreografo: Roberto Lori

Interpreti: Roberto Lori, Fabio Bacaloni

Credits: Parte recitate a cura di Fabio Bacaloni / Luci Gabriele Termine / Costumi Simona Bucci / Direzione artistica: Simona Bucci / Con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali e le Attività Culturali-Dip. dello Spettacolo e Regione Toscana

Spettacolo

LA TRAMA:

La fiaba narra la storia di un’eredità lasciata da un mugnaio ai suoi tre figli: il vecchio mulino al primogenito, al secondo un asino e al più giovane un gatto, dando a ciascuno la possibilità di vivere con questi mezzi. Il più giovane è dispiaciuto per la sua parte di eredità, ma il gatto della fiaba è un animale astuto e dotato di parola. Con astuzie ed inganni il gatto capovolgerà la vita del suo nuovo proprietario, fino a fargli sposare la figlia del re.

La favola narra dell’apparente sfortuna di un giovane che, attraverso l’aiuto di un amico assai particolare, un gatto parlante dotato di grande astuzia e desiderio di donare gioia al suo padrone, raggiungerà fortuna e appagamento.

LE TEMATICHE PRINCIPALI

Spettacolo concepito per un pubblico giovane (dai 3 agli 8 anni) che ruota attorno alla figura del Gatto con gli stivali come metafora del valore dell’amicizia, l’arguzia, il valore aldilà delle apparenze, il superamento delle proprie paure.

Il gatto che in apparenza sembra il meno prezioso dei lasciti si rivelerà invece di grande valore. Nella favola tradizionale il gatto munito di grandi stivaloni magici si trasforma in una sorta di guascone, furbo, audace, sfrontato, coraggioso. Nella versione qui presentata il nostro personaggio ha tutte queste qualità ma nasconde una debolezza, in realtà assai grave per l’orgoglio felino: egli non teme nulla se non i topi.

Proprio questa sua grande debolezza renderà il personaggio più vicino alle nature di tutti noi eroi quotidiani costituiti da forze e fragilità e la fragilità del nostro personaggio diventerà la chiave per il raggiungimento dell’intento.

Guarda il trailer

Coreografo

ROBERTO LORI - danzatore e coreografo

Si forma come danzatore presso il Balletto di Renato Greco a Roma con gli insegnanti Lucia Colognato (Danza Classica), Maria Teresa da Medico (Tecnica Matt Mattox), Cristina Menconi (Contemporaneo). Prosegue i suoi studi nella danza contemporanea con Simona Bucci, Carolyn Carlson, Monica Casadei, Loris Petrillo, Mauro Bigonzetti, Michele Abbondanza - Antonella Bertoni, Ivan Wolfe, Paola Bianchi, Kim Kam, Giovanni di Cicco, Inaky Azpillaga, Giovanni Scarcella, Karl Portal.

Lavora per la Compagnia Artemis danza con sede a Parma sotto la regia e coreografia di Monica Casadei. Nel 2005 inizia a lavorare per la Compagnia di Simona Bucci con sede a Firenze in diverse produzioni. Nel 2007 danza nell’opera musicale Miracolo a Milano, regia di Daniele Abbado, musiche originali di Giorgio Battistelli, coreografie di Simona Bucci. Nel 2010 collabora come danzatore nella Compagnia Virgilio Sieni. Dal 2017 comincia a realizzare proprie coreografie.

Compagnia

Direzione artistica Simona Bucci, già danzatrice solista della Alwin Nikolais Dance Company di New York. Coordinatrice e docente dell’Accademia Isola Danza, La Biennale di Venezia, già assistente di Carolyn Carlson.

La Compagnia nel 2005 vince il “Premio Coreografo d’Europa 2005” e il “Premio Danza&Danza 2005” per la coreografia “I Rimasti”. Nel 2007 La Biennale di Venezia le commissiona la coreografia Arresi alla notte, coprodotta dal Festival Oriente Occidente. Nel 2008 la Compagnia debutta con il suo primo lavoro dedicato a un pubblico giovane dal titolo Giorgio e il drago, coprodotto da la Corte Ospitale e dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Del 2009 è Indissolubile eco, un duetto liberamente ispirato all’opera di Francisco Goya, “Disparate matrimonial”. Del 2010 debutta con una nuova coreografia per bambini, Boxville_ballata di cartone, omaggio ad Alwin Nikolais per il centenario della sua nascita (1910-2010).

Del 2011 è lo spettacolo Giuditta e Oloferne, coproduzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, con il sostegno del CCN - Centre Chorégraphique National di Roubaix di Carolyn Carlson.

Nel 2014 debutta con la coreografia Enter Lady Macbeth, coprodotta dal Festival Danza Estate di Bergamo e Festival Nuovi Orizzonti di Chiusi.

Del 2015 è un nuovo lavoro per bambini, Il gatto con gli stivali, coreografia Roberto Lori.

la Compagnia Simona Bucci, inoltre, sostiene e coproduce anche i lavori dei giovani artisti-coreografi del suo nucleo.

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