(RE)think
dance.

NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

INTRO

Teatro Ariosto - Corso Cairoli 1, Reggio Emilia - venerdì 11 ottobre, ore 18.40

Durata: 20 minuti

Coreografia di: Andrea Costanzo Martini

Interpreti:

Paolo Barbonaglia, Lorenzo Castelletta, Riccardo Ciarpella, Mateo Mirdita

Altri crediti:

Direzione Artistica: Francesca Magnini, Musiche: Loscil, David O’Dowda, Maitre: Roberta De Simone, Luci: Emanuele De Maria, Produzione: Balletto di Roma, Debutto: Ravenna – Teatro Rasi – Prove d’Autore XL – 15 settembre 2018

Spettacolo

INTRO è un’azione coreografica nata per quattro giovani danzatori del Balletto di Roma. Iniziato da un incontro a scatola chiusa, il processo creativo – forzatamente breve, ma straordinariamente intenso – ha portato alla nascita di un lavoro incentrato sulla figura del ballerino in quanto tale. Limiti che diventano risorse, perché nel confine obbligato si riscopre linfa nuova. INTRO si muove a partire da un bisogno fondamentale: il desiderio, semplice, di danzare. I quattro interpreti, tutti uomini, occupano il palcoscenico segnando attraverso gesti, voce e ritmo lo spazio e il tempo; calmi ma puntuali, mai esitanti. Disegnano coi loro corpi pose statuarie, eseguono sequenze a tratti imprevedibili e a tratti familiari, in una sorta di rito che segue regole chiare, anche se non sempre comprensibili dall’esterno. Si crea fin da subito un cerimoniale ricco di ripetizioni, più simili a un gioco che a una rigorosa forma di culto, in cui l’animale nascosto dentro al corpo che danza trova man mano spazio per uscire. È la vulnerabilità del danzatore che si espone allo sguardo del pubblico: il proprio donarsi privo di maschere. Petti sgonfi e sguardi aperti che osservano, corpi che si lasciano guardare così, per quello che sono. Come leoni in un atelier di cristalli, i quattro danzatori si muovono con delicatezza, consapevoli della propria potenza e della responsabilità che ne deriva, completamente dediti a un dialogo articolato tra coreografia e intenzione, tra forma e sostanza.
INTRO parla di un momento cruciale, situato tra l’essere bambino e la presa di coscienza del proprio peso nel mondo. È un inizio, un incontro. È il passaggio da suono inarticolato a linguaggio compiuto. Un viaggio attraverso mille modi di essere corpo danzante, delicato, esplosivo, sofisticato, matematico, esposto e soprattutto vivo.
Un’avventura per quattro giovani uomini all’inizio del loro cammino. Puro desiderio e passione per il movimento.
INTRO è, in ogni momento, la certezza di poter sempre ricominciare da capo.

Coreografo

Andrea Costanzo Martini è nato a Cuneo nel 1983.
 Ha studiato Balletto e danza Contemporanea in Italia e Germania. Dopo un breve periodo all’Aalto Staats Theater di Essen si è unito alla Batsheva Dance Company (Israele 2006-2010) e successivamente al Cullberg Ballet (Svezia 2010-2012) e Inbal Pinto D.Company (2012-2014). Nel 2013 ha ottenuto il primo premio per danza e coreografia alla International Solo Dance Competition di Stoccarda e tra il 2014 e il 2016 ha creato una serie di nuovi lavori tra cui “Tropical-at the end of Words” (2014), “Voglio Voglia” e “Trop” (2015), “Occhio di Bue” (2016) e “SCARABEO, gli angoli e il vuoto” (2016) selezionato dal network AerowavesTwenty 2018 alla piattaforma Springforward. Collabora con Francesca Foscarini nel duetto “Vocazione all’asimmetria” e insegna regolarmente Workshops di Gaga.

Compagnia

Il Balletto di Roma promuove la produzione e la diffusione della danza d’autore italiana in Europa e nel mondo, con un repertorio attento all’innovazione e alla ricerca, pur mantenendo forte l’attenzione alla storia e alla tradizione.
Fondato nel 1960 da Franca Bartolomei e Walter Zappolini, il Balletto di Roma ha visto susseguirsi prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative. Nel triennio 2015-2017 sotto la Direzione Artistica di Roberto Casarotto, figura tra le più interessanti sulla scena internazionale della danza contemporanea, Balletto di Roma ha potenziato progettualità di ricerca e collaborazioni che hanno permesso di coniugare al meglio la tradizione con l’innovazione e di sviluppare la presenza della Compagnia in Europa e nel mondo. Nel tempo, il gruppo romano ha costruito un ensemble di elevato livello tecnico e interpretativo, producendo un repertorio di alto valore artistico e accogliendo numerosi coreografi. Per il triennio 2018-2020 il Direttore Generale Luciano Carratoni ha nominato alla Direzione Artistica Francesca Magnini, una nuova figura che rafforza gli schemi e amplia gli obiettivi d’internazionalizzazione del Balletto di Roma, coinvolgendo enti e istituzioni attive in questo importante processo di crescita. Tra le collaborazioni anche quella con La Sapienza Università di Roma impegnata per il triennio 2018/2020 a realizzare attività progettuali congiunte che partono dalla formazione nel campo della danza e dello spettacolo teatrale.

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