(RE)think
dance.

NID New Italian Dance Platform
Reggio Emilia 10-13 October 2019

NID Platform

VN

Teatro Cavallerizza - Viale Antonio Allegri 8/a, Reggio Emilia - giovedì 10 ottobre, ore 16.45

Durata: 30 minuti

Coreografia di: Cristina Kristal Rizzo

Interpreti:

Annamaria Ajmone, Marta Bellu, Linda Blomqvist, Jari Boldrini, Marta Capaccioli, Nicola Cisternino, Lucrezia Palandri, Giulio Petrucci, Cristina Kristal Rizzo, Stefano Roveda, Sara Sguotti

Altri crediti:

Light design: Carlo Cerri, Costumi: Laura Dondoli e Cristina Kristal Rizzo, Assistente musicale: Federico Costanza, Produzione: LuganoInScena, In coproduzione con: LAC, OSI e CAB 008, Con il supporto di: Armunia Centro di residenza artistica Castiglioncello (LI) Festival Inequilibrio, Sponsor di produzione: Clinica Luganese Moncucco | In collaborazione con: Hotel de la Paix, Con il sostegno di: MiBAC e Regione Toscana

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Spettacolo

VN ricerca il rapporto più prossimo tra danza e musica, emancipando le potenzialità espressive del corpo, l’eleganza del gesto, la reversibilità che intercorre nello spazio tra impulso e decisione, tra determinazione e imprevisto in cui l’umano si esperisce come puro potenziale. La dimensione coreografica si avvale di metodologie differenti per generare un’esperienza estetica in cui lo spazio tra la realtà e l’apparenza, l’individuo e la collettività costituisce un rinnovato luogo di libertà per il sensibile, una diversa postura politica dei corpi. 

Verklarte Nacht nella versione del 1943 per orchestra d’archi è l’incipit per articolare una danza viscerale, in un susseguirsi di duetti in cui è l’istinto del corpo nell’ascolto musicale a prevalere sul concetto, a disegnare l’immagine dinamica del gesto artistico. È la partitura di Schönberg, che lo stesso autore nel 1950 definisce come musica pura, a condurre l’interiorità, a far vibrare l’impersonale della danza come potenziale, come origine e materia di un senso a venire. È dunque il rapporto più diretto con la forma coreografica che viene proposto come disciplina e dedizione rigorosa alla domanda che ogni profonda trasformazione del corpo e del linguaggio produce. Un’ecologia dell’esperienza dove tutto procede a coinvolgere in un unico istante i processi del pensiero, la sensibilità, l’immaginazione, la fisicità del movimento, l’attenzione, l’adesione estetica a una vertigine, senza più distinzione tra materia e forma. È un incedere lento, inesorabile, l’incedere di un presente indicativo dove l’attimo non è che il sembiante di un tempo più vasto, il carattere antico di un eterno ritorno. Ed è proprio ancora Schönberg a darci la chiave di lettura migliore di questa scommessa: When the form is in place everything within it can be pure feeling. 

Coreografo

Cristina Kristal Rizzo, dancemaker, è attiva sulla scena della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni ‘90. É tra i fondatori di Kinkaleri, compagnia con la quale ha collaborato attivamente attraversando la scena coreografica contemporanea internazionale e ricevendo numerosi riconoscimenti. Dal 2008 ha intrapreso un percorso autonomo di produzione coreografica indirizzando la propria ricerca verso una riflessione teorica dal forte impatto dinamico. Attualmente una delle principali realtà coreografiche italiane, è ospitata nei più importanti festival della nuova scena internazionale. Alla produzione si affianca un’intensa attività di conferenze, laboratori e proposte sperimentali. In qualità di coreografa ospite ha creato coreografie per i principali enti Lirici ed istituzioni italiane e straniere, tra cui: il Teatro Comunale di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino, Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, Balletto di Toscana, LAC Lugano, MACRO Roma, Museion Bolzano, Museo Pecci di Prato.

Compagnia

Fin dalla sua fondazione, nel 2007, l'associazione CAB 008 si dedica alla produzione di alcuni coreografi che, dopo un lungo lavoro in compagnie importanti e numerose esperienze in Italia e all'estero, hanno deciso di intraprendere percorsi di ricerca innovativi e personali. In particolare ha privilegiato negli anni una linea che consentisse a giovani coreografi un percorso di sperimentazione, che favorisse l'inserimento negli spettacoli di giovani leve della danza e la coproduzione con altri enti produttivi di rilevanza nazionale e internazionale, come la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Fabbrica Europa, la Biennale di Venezia. Importante per CAB 008 è il sostegno costante agli spettacoli in tutto le fasi della loro realizzazione.
CAB 008 mantiene un forte interesse per lavori che pongano al centro il corpo e il rapporto tra l'uomo e il mondo circostante, alla ricerca di un linguaggio innovativo e in grado di creare un forte legame con il momento storico presente attraverso il movimento coreografico. La danza, dunque, la sua grammatica, il suo significato profondo, la ricerca, la relazione con nuovi e interessanti percorsi artistici è quello che CAB 008 persegue con grande impegno e si pone come obiettivo.
La direzione artistica è collettiva ed è curata dai coreografi della compagnia e dal Presidente Roberto Mansi. La compagnia opera con il sostegno di contributi della Regione Toscana dal 2010 e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 2012.

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