SAMIA

Adriano Bolognino

coreografia di Adriano Bolognino
musiche originali di Vito Pizzo
musiche A Winged Victory for the Sullen
interpreti Rosaria Di Maro, Gaia Mentoglio, Serena Pomer, Roberta Fanzini, Noemi Caricchia, Ines Giorgiutti
costumi Rosaria Di Maro con lavori di Andrea Bolognino
luci Gianluca Sacco
produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza, Rum för Dans, Orsolina28
con il supporto di MiC – Ministero della Cultura, Regione Campania, IIC Colonia, Staatstheater Darmstadt – Hessisches Staatsballett, NID Platform

Ecco la guerra per esempio mi ha portato via il mare.

Ma in compenso mi ha fatto venire voglia di correre.

Perché grande come il mare è la mia voglia di andare.

La corsa è il mio mare. 

Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella

 

Autodeterminazione, uguaglianza e libertà sono i valori che scorrono vibranti nel lavoro di Adriano Bolognino. Samia, il cui debutto è previsto il 6 luglio 2024, è ispirata ad una storia vera, quella di Samia Yusuf Omar, la giovane atleta somala morta nelle acque di Lampedusa mentre cercava di raggiungere l’Europa per qualificarsi alle Olimpiadi, raccontata da Giuseppe Catozzella in Non dirmi che hai paura, romanzo al quale la coreografia è liberamente ispirata. Bolognino porta in scena sei corpi di donne diverse tra loro per rappresentare quella di una vita spezzata simbolo di una disuguaglianza ed emergenza del nostro presente dove la libertà di scegliere chi vuoi essere, in molti paesi è ancora negato alle donne: «nonostante lottiamo per questo – racconta il coreografo nelle note – non siamo ancora tutti uguali. Eppure, tutti, ancora, desideriamo. Corriamo. Con questo lavoro non posso riscrivere una vita che non ho vissuto, ma posso contribuire a ricordare Samia Yusuf Omar e chi, come lei, lotta ogni giorno per la propria corsa, non solo come una vittima. Bensì come persone che s’impegnano a scegliere chi vogliono diventare. Ho lavorato con le danzatrici riflettendo sui nostri desideri e sui limiti che il mondo ci pone per forzare i confini dentro e fuori dal corpo e provare a inseguire la libertà che dà l’autodeterminazione. Una conquista che, nonostante il privilegio di poter guardare il mare, resta ancora un sogno, ancora un’utopia».

Biografia

Adriano Bolognino nasce a Napoli nel 1995. È vincitore del premio Danza&Danza 2022 come coreografo emergente. Lo spettacolo Samia, prodotto da Körper, vince il bando Rum for Dans, mentre altri suoi lavori vengono selezionati nell’ambito di numerosi progetti: Come Neve per Danza Urbana XL 23, Gli Amanti per Aerowaves 21 e Rua da Saudade per la NID Platform 21 e Call for Creation /Orsolina28. Sviluppa coreografie anche per altre compagnie, come White Room per la Compagnia Opus Ballet e SKRIK per la MM Contemporary Dance Company e Yellow per il Teatro dell’Opera di Roma.

Teatro Comunale Città di Vicenza