La Fondazione TRG gestisce la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, uno dei principali poli culturali dedicati alle nuove generazioni in Piemonte. Inaugurata nel 2006 all’interno di una ex centrale elettrica AEM completamente recuperata, la struttura nasce dal progetto di riqualificazione urbana promosso dal Comune di Torino. Il recupero architettonico, curato da Agostino Magnaghi con la collaborazione di Carlo Fucini e dello scenografo canadese Luc Plamondon, ha trasformato un edificio industriale in uno spazio teatrale moderno e flessibile, premiato nel 2007 con “Architetture Rivelate” dall’Ordine degli Architetti di Torino.
La Casa del Teatro ospita ogni anno circa 250 rappresentazioni tra spettacoli per scuole, famiglie e giovani, accogliendo oltre 40.000 spettatori. La programmazione comprende festival di rilievo nazionale e internazionale come Giocateatro e Giovani Sguardi, dedicato agli adolescenti.
Cuore della struttura sono la Sala Grande da 296 posti, modulabile grazie a una gradinata telescopica, la Sala Piccola, i laboratori, la sala prove e la caffetteria. Oltre all’attività artistica, la Fondazione TRG sviluppa importanti progetti educativi e formativi, confermando la Casa del Teatro come luogo dinamico, inclusivo e innovativo per la cultura e la creatività giovanile
Le Fonderie Limone hanno segnato profondamente l’assetto urbanistico ed il sistema sociale di Moncalieri, rappresentando per oltre cinquanta anni (1921-1977) un importante punto di riferimento per molti lavoratori dell’area metropolitana di Torino. Le attività principali dell’impresa erano la fusione del bronzo, dell’alluminio e della ghisa. Dopo la chiusura della fabbrica, nei primi anni Novanta è stato predisposto un piano di recupero funzionale ed urbanistico di ampio respiro con l’obiettivo di insediare nell’area un’attività di grande rilevanza pubblica. Un progetto significativo di trasformazione e rinnovamento, al quale si è sommata una vocazione culturale ed artistica: l’ex Fonderia, secondo questo indirizzo, è diventata così, grazie al rapporto con il Teatro Stabile di Torino, una vera e propria “fabbrica delle arti”. Oggi il complesso ospita due sale teatrali, due sale prove, la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, i laboratori di scenografia, la sartoria, i magazzini elettrico-fonici e la foresteria per gli artisti.
La Lavanderia a Vapore di Collegno, situata nel complesso dell’ex manicomio della Certosa Reale, è un gioiello di archeologia industriale. Costruita nel 1923 per servire l’ospedale psichiatrico con tecnologie all’avanguardia, è rimasta attiva fino alla chiusura dell’istituto. Dopo un attento restauro conservativo su progetto dell’architetto Antonio Besso Marcheis che ne ha preservato il fascino architettonico, nel 2008 è stata rifondata come polo culturale. Oggi è la sede del Centro di Residenza per la Danza in Piemonte in gestione alla Fondazione Piemonte dal Vivo, capofila di un Raggruppamento Temporaneo di Organismi che ne condivide la governance. È un “hub” creativo dedicato alla ricerca coreografica e all’innovazione, parte della rete internazionale European Dance Development Network. L’edificio ospita una sala teatrale con tribuna mobile, un foyer, quattro sale prove, un ampio cortile, spazi che vengono di volta in volta riconfigurati e ri-immaginati a seconda della proposta culturale.
Le OGR Torino, l’hub della Fondazione CRT, sono un centro di cultura e innovazione unico in Europa, dedicato alla sperimentazione: culturale, artistica e musicale nelle OGR Cult, scientifica, tecnologica e imprenditoriale nelle OGR Tech. Ex officine per la riparazione dei treni nate a fine Ottocento, oggi patrimonio archeologico industriale, completamente riqualificate dalla Fondazione CRT, sorgono nel cuore di Torino su un’area di 35.000 mq.
Dal 2017, le OGR Cult accolgono i visitatori con mostre d’arte site-specific, grandi concerti e sperimentazione musicale, insieme a momenti di approfondimento per esplorare la cultura contemporanea da diverse prospettive. Dal 2019, le OGR Tech sono tra i più grandi innovation hub d’Italia. Con un focus su verticali ad alto potenziale e un ecosistema globale di oltre 80 partner d’eccellenza, oggi supportano oltre 130 startup all’anno e contano 16 programmi di accelerazione e sostegno all’innovazione. Le OGR Torino esplorano la contemporaneità in ogni sua forma per attivare nuovi orizzonti di collaborazione, creazione e convivialità.
Il Teatro Astra di Torino, sede della Fondazione TPE dal 2009, sorge nel quartiere Campidoglio. Progettato dall’architetto Contardo Bonicelli e inaugurato nel 1928 come Cinema Teatro Savoia, l’edificio è un esempio di Art Déco, con facciata, marmi e decorazioni originali oggi tutelati dalla Soprintendenza. Inizialmente concepito per 1250 spettatori, assunse l’attuale nome negli anni Cinquanta. Nel 2006, il restauro curato da Agostino Magnaghi ha trasformato la struttura in una sala moderna e versatile. L’intervento ha unito il recupero conservativo a innesti contemporanei di ispirazione brutalista, come i resti a vista della vecchia galleria demolita. Oggi lo spazio è caratterizzato da una gradinata retrattile che annulla la separazione tra pubblico e scena, favorendo l’abbattimento della “quarta parete”. Il complesso dispone di due sale (Sala Grande e Sala Côté Court) per una capienza complessiva di 400 posti.
La Venaria Reale, grandioso complesso alle porte di Torino con 80.000 metri quadri di edificio monumentale della Reggia e 60 ettari di Giardini, beni adiacenti al seicentesco Centro Storico di Venaria ed ai 3.000 ettari recintati del Parco della Mandria, è un capolavoro dell’architettura e del paesaggio, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1997 e aperto al pubblico nel 2007 dopo essere stato il cantiere di restauro più rilevante d’Europa per i beni culturali.
L’edificio monumentale vanta alcune delle più alte espressioni del barocco universale: l’incantevole scenario della Sala di Diana progettata da Amedeo di Castellamonte, la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto con l’immenso complesso delle Scuderie Juvarriane, opere settecentesche di Filippo Juvarra, le fastose decorazioni, la spettacolare Fontana del Cervo nella Corte d’onore e la Fontana dell’Ercole nei Giardini, rappresentano la cornice ideale del Teatro di Storia e Magnificenza, il percorso espositivo dedicato ai Savoia che accompagna il visitatore lungo quasi 2.000 metri, tra piano interrato e piano nobile della Reggia.