KLm –Kinkaleri, Le Supplici, mkASSOCIAZIONE CULTURALE
MANIFESTUS
ideazione e coreografia Jacopo Jenna collaborazione alla coreografia Mattia Quintavalle / SLY con Simone De Giovanni, Petra Audrey Mangoua Youaleu, Phex musiche Alberto Ricca / Bienoise direzione tecnica e luci Mattia Bagnoli organizzazione Luisa Zuffo produzione KLm-Kinkaleri, Le Supplici, mk con il supporto di OperaEstate Festival, MilanOltre Festival, Fabbrica Europa
durata 40 min
Sinossi
La mano è stata a lungo pensata come un condotto di potere, che trasforma l’energia invisibile nel mondo della forma. Il termine latino MANIFESTUS (chiaro, palese) comprende appunto la parola manus (mano). Manifestare è il modo per dire “IO CI SONO”, è il momento in cui si riesce a prendere un fuggente tratto di realtà, e lo si presenta all’evidenza del pubblico, della piazza, degli altri. Non c’è rottura tra pensiero, gesto ed immaginazione: le mani creano, modellano sia la materia che le idee, sono l’organo distintivo del genere umano emancipato dai vincoli del mondo animale. Sono volti senza occhi, ma vedenti e parlanti. La coreografia presenta un trio che esplora una forma astratta di rappresentazione, attraverso referenze non narrative e i codici di alcune pratiche di street dance, definendo un articolato spazio energetico in costante cambiamento per manifestarsi danzando nel flusso del presente.