CollettivO CineticO
Abracadabra
di e con Francesca Pennini
partner in crime Angelo Pedroni
testo originale Francesca Pennini
musiche originali e sound design Simone Arganini
scenografia Alberto Favretto
tecnica e disegno luci Alice Colla
azioni e invenzioni invisibili Carmine Parise
realizzazione costumi Maria Ziosi
co-produzione: CollettivO CineticO, Fondazione Teatro Stabile di Torino / Torinodanza Festival, Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Centrale Fies | Art Work Space
con il supporto di: Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale – focus CARNE e L’Agorà de la Danse di Montréal
con il sostegno di Regione Emilia Romagna, MIC
vincitore del bando di residenza presso L’Agorà de la Danse di Montréal, sostenuto da CINARS, NID Platform, L’IIC di Montréal e Delegazione del Québec a Roma
durata 75 min
note: Spettacolo in lingua italiana con parti in inglese, luci pulsanti e volumi intensi. La comprensione della lingua inglese non è necessaria.
sinossi
“Sparisci come questa parola” e “Io creo come parlo”: questo significa Abracadabra. Abracadabra è tante cose diverse, contemporaneamente. È uno spettacolo sulla magia, sulla verità, sull’immaginazione. È uno spettacolo che nasce dalla storia vera di Francesca Pennini e dal suo esperimento radicale di sparizione di 130 giorni.
CollettivO CineticO incanta con uno spettacolo metafisico fatto di corpi immaginati, di immagini allucinate, di parole che bruciano nella carne ed evaporano nel respiro. Racconta di un corpo fatto a pezzi e rimesso assieme, come quello delle donne divise in due nei numeri di magia. Parla di corpi che spariscono ai confini della malattia, o della pazzia, là dove viene messa in discussione la natura stessa della realtà. Abracadabra vive nella consistenza del pensiero di chi guarda, di chi respira tra platea e scena. Ed è proprio al nostro pensiero che viene affidato l’incantesimo di fragilità e forza di tutto ciò che è solo immaginato. Sta a noi non farlo andare in fumo, o respirarlo tutto, fino in fondo.