Associazione Culturale Zebra
PAS DE CHEVAL
idea, coreografia Andrea Costanzo Martini interpreti Francesca Foscarini, Andrea Costanzo Martini luci Yoav Barel musiche Angelo Badalamenti, Ennio Morricone testi Francesca Foscarini, Andrea Costanzo Martini produzione realizzata con il sostegno di Artisti Associati Gorizia (Debutto a Visavì Festival 2025), Tanzhaus Zürich, NOD – Nuova Officina della Danza Torino in collaborazione con il Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza Scenario Pubblico/CZD
durata 25-30 min
Sinossi
Pas de Cheval è un duetto coreografato da Andrea Costanzo Martini e interpretato insieme a Francesca Foscarini, pensato per due performer non più giovanissimi. Ispirato alla figura del cavallo, simbolo di grazia, forza e libertà, il lavoro esplora il parallelismo tra l’animale e il danzatore-performer: creature ammirate, ma sottoposte a fatica, disciplina e dinamiche di potere.
In scena, i due performer si muovono in silenzio, incarnando cavalli addestrati, mentre un paesaggio sonoro composto da voci registrate accompagna i loro corpi. Sono i loro stessi sussurri che si rincorrono e si sovrappongono: lamenti, confessioni e piccole ironie sulla condizione del performer contemporaneo. Con leggerezza e umorismo, il duetto mette a nudo le contraddizioni dello spettacolo dal vivo, interrogandosi sul prezzo da pagare per ottenere l’amore del pubblico e garantirsi la sopravvivenza, anche economica, all’interno del sistema. Un lavoro che gioca tra addestramento e libertà, virtuosismo e vulnerabilità. Il progetto è il frutto di lunghe discussioni, scambi e confronti — a tratti veri e propri lamenti — durante i quali Martini e Foscarini hanno condiviso riflessioni sul mestiere del danzatore, sulla fatica, sull’età che avanza, sulle dinamiche di potere e sull’assurdità di continuare a offrirsi allo sguardo del pubblico.