COB COMPAGNIA OPUS BALLET
PIANO-FORTE
di Roberto Tedesco con Matheus De Oliveira Alves, Ginevra Gioli direzione artistica Rosanna Brocanello consulenza artistica Laura Pulin musiche Fryderyk Chopin sound design Giuseppe Villarosa luce e spazio Davide Cavandoli costumi Santi Rinciari direzione tecnica Laura De Bernardis assistenti alle coreografie Ilaria Landi, Giusi Santagati produzione COB Compagnia Opus Ballet di Rosanna Brocanello
durata 20 min
Sinossi
Due corpi si muovono nello spazio come poli opposti: presenza e assenza, vicinanza e distanza, tensione e abbandono. Il loro dialogo mostra che ogni gesto contiene già il suo contrario e che ogni polarità vive solo grazie alla sua controparte. Il paradosso non è contraddizione, ma condizione reale della loro relazione. Sui Notturni di Chopin – musica sospesa tra dolcezza e tormento – la scena diventa il luogo in cui gli ossimori prendono forma: il silenzio diventa suono, la fragilità forza, la caduta elevazione. Gli interpreti non rappresentano due entità separate, ma due facce della stessa unità che continuamente si divide e si ricompone. Lo spettacolo diventa così una meditazione danzata sul mistero degli opposti: ciò che sembra inconciliabile si rivela necessario e nell’abbraccio finale si riconosce che la vita è la tensione che tiene insieme tutte le polarità.