PinDoc Caduta la neve – da Sarah Moon
progetto e performance Alessandra Cristiani
musica e suono Gianluca Misiti
luci Gianni Staropoli
oggetto di scena Francesca Innocenzi
produzione PinDoc
coproduzione Teatro Akropolis, Triangolo Scaleno Teatro
con il sostegno del Festival Danae | Teatro delle Moire, dell’Associazione Culturale Le Decadi
con il contributo di MiC, Regione Siciliana
durata 45 min
sinossi
“Il sogno è finito? Il sogno è finito!” Ci sentiamo colpire verticalmente dalle frecce di Cupido: le immagini, ma noi stessi siamo fatti di immagini, crocevia di segni, sensi, luoghi, dimensioni, colori. L’immagine che ci anima ha il tempo di una fragilità. Forse il sogno è possibile fiutarlo per l’incedere di un’ombra, che lo segue come fosse una coda animale, celata dietro di sé, alle sue spalle. Caduta la neve – da Sarah Moon è la conclusione di una trilogia i cui primi due lavori sono dedicati ad Ana Mendieta e Claude Cahun. Questo capitolo invece guarda a Sarah Moon, fotografa francese nata a Vichy nel 1941. Inizialmente modella, si rivolge alla fotografia di moda negli anni ’70. Inizia a scattare quasi per caso, ma le sue opere dettano quarant’anni di stile. Inizia con Cacharel negli anni Settanta per poi passare agli stilisti giapponesi Yamamoto e Miyake. I suoi scatti, quasi impressionisti, parlano di femminilità, ma anche di urbanità e di natura. Lo spettacolo traduce in movimento la poetica visiva di Sarah Moon, caratterizzata da atmosfere sospese, sfocate, dominate da bianchi, neri e colori desaturati.