di Filippo Buonamassa
dancers Edoardo Brovardi, Martina Anniciello, Julien Guibourg
Thanks, Ilaria è un lavoro coreografico che nasce da una riflessione personale sul processo di ridefinizione che si attiva quando un evento inatteso interrompe radicalmente la continuità della nostra esistenza, costringendoci a confrontarci con una versione di noi stessi che non avevamo previsto. Il progetto prende origine da un’esperienza legata alla malattia, ma non si configura come un racconto autobiografico né come una narrazione del trauma in sé. L’interesse si concentra piuttosto su ciò che accade dopo: quel momento in cui comprendiamo che non sempre cambiamo per evolverci, a volte cambiamo perché non possiamo più essere ciò che eravamo.
In scena, tre corpi convivono come manifestazioni di una stessa dimensione interiore. Non esistono ruoli fissi o identità definite, ma presenze che emergono, si dissolvono e mutano continuamente, restituendo la complessità di un percorso fatto di assenza, perdita, resistenza e continua ridefinizione del sé.
Il titolo Thanks, Ilaria è un ringraziamento silenzioso rivolto al percorso terapeutico che ha accompagnato questa esperienza. Ilaria non appare mai in scena, ma attraversa l’intero lavoro come una presenza invisibile e costante: uno spazio interiore in cui questo processo di osservazione, consapevolezza e cambiamento ha avuto inizio.